landing-page-per-concessionarie-di-auto

Landing Page: svelato il metodo per catturare l’email dei potenziali clienti.

Quando parliamo di web marketing  ci riferiamo quasi sempre ad una Landing Page,  ossia ad una pagina web dove un utente ci “atterra” per la prima volta dopo aver cliccato su una pubblicità o dopo aver cercato una determinata parola chiave sui motori di ricerca.

Come abbiamo visto nello scorso articolo (clicca qui per leggerlo) con il Social Network di Zuckerberg si può fare pubblicità in modo scientifico, misurabile e qualificato. Se uniamo Landing Page e Facebook Ads abbiamo un potentissimo strumento di acquisizione contatti. Una vera e propria arma micidiale, pronta all’uso.

Oggi parleremo proprio di Landing Page, un termine inglese che letteralmente significa “Pagina di atterraggio”.

Il suo obiettivo è quello di guidare il visitatore verso il compimento di una particolare azione.

L’utente si trova così di fronte a due possibilità:

. “eseguo quello che c’è scritto”.

. “abbandono la pagina”.

La pagina web deve essere chiara, semplice e non ci devono essere troppe opzioni.

Vuoi raccogliere contatti? Usa una Squeeze Page.

Vuoi vendere un prodotto/servizio? Usa una Sales Page.

Sono tutte “variabili” della stessa Landing Page, quello che cambia è il tuo obiettivo finale.

 

Vediamo ora come creare Landing Page ad alta conversione.

Nulla deve essere lasciato al caso.

Ogni successione di elementi deve essere studiata nei minimi dettagli per portare il lettore al punto successivo.

Quindi poni la massima attenzione nella scelta del:

. titolo

. colore di testo e dello sfondo

. la posizione del Form per la raccolta delle email

. le immagini

. la grafica

. l’Url da cliccare

Non esistono delle regole precise di “creazione”, ma ci sono delle linee guida da rispettare come:

. titolo semplice e mirato ad un preciso target.

. una immagine coerente con quello che stai proponendo.

. una call to action imperativa e chiara.

. un Form per la raccolta email.

. spazio riservato alle testimonianze dei tuoi clienti soddisfatti.

Per capire cosa funziona e cosa no, devi fare sempre dei TEST.

Difficilmente la prima Landing Page ti porterà a grandi conversioni. Servirà sempre una “aggiustatina” in corso d’opera, analizzando bene quale elemento converte meglio di un altro.

Test e poi ancora Test.

Nel settore dell’automotive le due Landing Page da prendere in considerazione sono:

  • Squeeze Page: cattura contatti
  • Sales Page: pagina di vendita (ne parleremo in un altro articolo)

 Oggi vedremo nel dettaglio la Squeeze Page.

 

SQUEEZE PAGE

Superato lo “shock” per lo strano nome, di fatto la Squeeze Page è una Landing Page molto “minimal” ridotta all’essenziale, sia in termini grafici che di testo.

squeeze page

Il tuo scopo deve essere quello di farti lasciare il nome e l’email del visitatore. Stop.

Non devi vendere nulla.

Quello che devi fare, invece, è presentare SUBITO i benefici del prodotto/servizio che si offre in cambio dell’email.

La Squeeze Page quindi è il primo tassello di un percorso molto più ampio di Lead Nurturing che verrà fatto successivamente con una sequenza di email già precompilate precedentemente chiamato Follow up.

Grazie a queste email potrai entrare nel merito del tuo prodotto e dialogare con il cliente mostrandogli tutte le caratteristiche e peculiarità rispetto alla concorrenza.

Alla Squeeze Page si arriva tramite traffico che può essere gratuito (Seo, diretto, Social Network, ecc… ecc…) o a pagamento (Facebook Ads e Google Adwords).

 

Quale è il segreto per una Squeeze Page efficace?

Inserire una “Offerta imperdibile” a cui il lettore (in target) non può non cogliere al volo.

Ecco perchè diventa fondamentale:

. enfatizzare il beneficio che si otterrà lasciando l’email

. introdurre un elemento di scarsità (offerta valida per 37 utenti) o urgenza (valida per 4 giorni e magari inserisci anche un countdown, ossia un contatore alla rovescia)

Ti giochi la cattura (o meno) dell’email in quei pochi secondi. Devi conquistare subito l’attenzione del tuo visitatore e dare in cambio del suo indirizzo di posta elettronica un Regalo utile, unico e assolutamente da non perdere. Nel gergo tecnico si chiama Lead Magnet o incentivo gratuito.

Di fatto è un file in Pdf, audio o video che affronta (con relativa soluzione) un solo argomento (problema, bisogno o necessità).

Ricorda che: senza una Squeeze Page la tua attività online fallirà al 99.9%.

 

Cosa chiedere nel Form per la raccolta dati?

Per esperinza ti dico che bastano davvero pochissime informazioni. Le persone almeno all’inizio non sono disposte a lasciare molti dati.

Previdi quindi 2 spazi nel Form, uno per il nome e uno (obbligatorio) per l’email.

 

Come deve essere impostata una Squeeze Page?

La Squeeze Page è un efficace strumento di Direct Marketing. La maggior parte degli Internet Marketer utilizzano una sequenza precisa di elementi. Anch’io nella mia “Pagina spremi nomi” di Venditoredauto.it (nell’immagine qui sotto) ho seguito i consigli dei grandi Guru Americani.

landing page squeeze page

. Logo: non è obbligatorio, ma serve ad affermare il tuo Brand e a renderti così immediatamente riconoscibile.  Serve anche per trasmettere fiducia e credibilità

. Titolo: chiaro e preciso. Indica subito perchè potresti essere di auto al visitatore. Usa un carattere grande in grado di colpire subito il lettore.

. Sottotitolo: serve a spiegare e approfondire meglio il titolo. In pratica devi dare qualche informazione in più. Il sotto titolo è scritto con un corpo più piccolo. In questa fase dovresti dare all’utente già una valida ragione per iscriversi subito alla tua newsletter.

. Immagine dell’omaggio: metti ad esempio la copertina dell’Ebook o il video.

. Chiamata all’azione: indica l’azione che vuoi venga compiuta dall’utente. Un esempio potrebbe essere “Lascia l’email e scarica subito l’omaggio”. 

. Form raccolta dati: nome ed email.

. Rispetto della Privacy: checkbox per accettazione Privacy (con link ad una pagina esterna dove spiega nel dettaglio termini e condizioni) e consenso all’invio delle informazioni via email.

Potresti fermarti qui, ma molti Web Marketer tendono a dare una seconda possibilità e quindi proseguono con:

. Breve approfondimento del perché dovrebbe lasciare l’email: solitamente si aggiungono bullet point per elencare i principali benefici che il visitatore otterrà scaricando il tuo Omaggio.

. Testimonianza: le persone amano imedesimarsi nelle storie altrui, quindi raccogli sempre un feedback dei tuoi clienti o di chi ha già scaricato il tuo incentivo.

. Chiamata all’azione: introduci ancora una call to action forte per farti lasciare l’email.

. Form raccolta dati: introduci nuovamente lo spazio per la raccolta dei dati del contatto.

 

Cosa non inserire nella Squeeze Page?

E’ vietato inserire elementi che distraggono il visitatore, quindi niente immagini colorate o che non sono in linea con l’obiettivo della tua Landing Page.

Ricordati che la semplicità premia sempre.

Il tuo unico scopo è prendere quel benedetto contatto email. Non pensare alla grafica, allo sfondo, alle immagini. Non servono a nulla (almeno in questa prima fase).

Non inserire, inoltre, link esterni al tuo sito, come ad esempio collegamenti ai tuoi Profili Social o ad altre pagine del tuo blog.

Il visitatore deve rimanere incollato alla tua Squeeze Page.

Ti giochi tutto in pochi secondi, non dare quindi la possibilità di divagare in altre direzioni.

Vedi la Squeeze Page come un Ring. Il contatto potrà uscire solo dopo aver lasciato l’email. 

 

Come creare fisicamente una Landing Page?

Gli elementi mostrati nel precedente punto devono essere obbligatoriamente presenti all’interno della tua Landing Page e con il medesimo ordine.

Ogni elemento deve portare automaticamente il lettore all’elemento successivo fino a fargli lasciare nome ed email.

Ora possiamo procedere con la creazione vera e propria.

La rete offre tantissimi template già pronti per essere adattati al tuo obiettivo. Il mio consiglio però è quello di utilizzare software professionali e allo stesso tempo semplici da usare e modificare anche per chi non ha molta dimestichezza con codici o linguaggi di programmazione.

Ho provato diverse soluzioni, ma secondo il mio parere,  Optimizepress  è il migliore software oggi presente sul mercato. Bastano davvero pochi clic per ottenere una Landing Page ad alta conversione.

Tieni conto che Optimizepress si integra alla perfezione con WordPress, infatti è sia un Plugin che un Tema per la stessa Piattaforma.

optimizepress

Con OptimizePress puoi creare :

  • Landing Page
  • Squeeze Page
  • Sales Page
  • Webinar Page
  • Membership
  • Launch Funnels

Ogni template è Responsive, ossia adattabile su tutti i dispositivi (computer, tablet e smartphone).

 

 

Cosa devi tenere in considerazione quando progetti una Squeeze Page?

La prima cosa è il target a cui vuoi rivolgerti. Non puoi pensare di utilizzare la stessa Squeeze Page per più tipologie di clienti.

Tieni sempre in considerazione anche la fonte di traffico da cui arriva il visitatore. Chi frequenta i Social Network ad esempio ha altre aspettative e “urgenze” rispetto a chi digita sul motore di ricerca una parola chiave in particolare.  Ecco perchè anche il linguaggio, ad esempio, deve cambiare da caso a caso.

 

Cosa serve per una Squezze Page efficace?

SQUUEZE 2

Design semplice e chiaro: non pensare a elementi troppo colorati o a scritte strane. Devi puntare alla semplicità di lettura e alla velocità di caricamento della pagina.

Traffico alla pagina: sfrutta Facebook Ads, che è ottimo proprio per questa finalità. Basta , infatti, impostare come obiettivo “Indirizza traffico verso il tuo sito web” per ottenere persone in target che visitano la tua Pagina.

Thank You Page: quando un visitatore si è iscritto, atterrerà sulla cosiddetta pagina dei ringraziamenti, dove appunto ringrazi per avere lasciato i propri dati in cambio del tuo omaggio. In questa pagina puoi inserire anche collegamenti ai tuoi profili Social o alla Pagina “Chi sono”. Potresti addirittura chiedere una seconda conversione (ad esempio l’acquisto di un servizio a basso costo) perché l’utente è “caldo”. La Thank you page, inoltre, è importante anche per monitorare gli obiettivi impostati con Google Analytics.

Follow up impostato su Autoreponder: a questo punto parte il processo di lead nurturing e quindi in base alla tua programmazione verranno inviate varie email informative, che hanno il compito di portare per mano il potenziale cliente a diventare cliente pagante.

 

Ultimo controllo prima di lanciare la pagina

1– Analizza se il messaggio pubblicitario è lo stesso della Landing Page. E’ fondamentale avere una certa coerenza tra i due mezzi di comunicazione.

2– Nel titolo deve esserci subito il problema/bisogno che vuoi risolvere/soddisfare.

3– Una chiamata all’azione chiara.

4- Collegamento del Form di inserimento dati con il tuo Autoresponder.

5- La pagina sia visibile su tutti i dispositivi: computer, tablet e smartphone.

 

Conclusione

Una volta che hai creato la tua Squeeze Page non ti resta che portarci traffico.

Concretamente hai 3 possibilità:

. Inserirla ad esempio nella Firma della tua email in modo che i tuoi contatti possano vederla e quindi iscriversi.

. Condividerla sui tuoi Profili Social.

. Pubblicizzarla con Facebook Ads.

Tutte e 3 le soluzioni sono valide, ma Facebook Ads è sicuramente la più veloce per far crescere la tua mailing list. Puoi dare un occhio a questo articolo (clicca qui per leggere) dove ti spiega, passo a passo, come impostare una campagna pubblicitaria ad alta conversione.

 

 

 

 

 

Shares
RESTA IN CONTATTO
Unisciti al nostro gruppo di professionisti. Riceverai informazioni preziose, consigli utili e strategie efficaci per diventare un venditore digitale.
Odio lo Spam. I tuoi dati sono al sicuro. Rispettiamo la tua Privacy.
The following two tabs change content below.
Venditore d'auto per professione e web marketer per passione. Felicemente sposato con Stefania e papà di Viola. Aiuto i venditori di auto ad acquisire una propria identità online al fine di vendere di più, a un prezzo più alto rispetto ai competitor e di farlo in maniera costante e automatica. Venditoredauto.it è la mia palestra e la nostra community del venditore digitale.

Category: strategie marketing

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Stefano Brazzoli

Venditore d'auto per professione e web marketer per passione. Felicemente sposato con Stefania e papà di Viola. Aiuto i venditori di auto ad acquisire una propria identità online al fine di vendere di più, a un prezzo più alto rispetto ai competitor e di farlo in maniera costante e automatica. Venditoredauto.it è la mia palestra e la nostra community del venditore digitale.
Shares