quando vendi auto

I 20 errori da evitare sui Social Network quando vendi auto.

Qual è quella concessionaria d’auto che oggi non ha un proprio Account aziendale sui Social Network?

Azzardo: NESSUNO!
Certo non tutti stanno ottenendo risultati, alcuni hanno aperto una pagina su Facebook e poi l’hanno abbandonata dopo pochi mesi, altri sono alla ricerca continua di Fan e altri ancora stanno davvero convertendo contatti in clienti paganti. 
Perché il problema è sempre lo stesso per tutti: capire come si usano davvero questi benedetti Social. 
Per molti rappresentano l’unico accesso al mondo online, l’unica occasione per dire “anche noi siamo una concessionaria digital”.
Ma sappiamo bene che non basta essere su Facebook per avere successo.
L’unica cosa che conta, in ogni strategia di web marketing, è: che risultati stai ottenendo?
E qui casca l’asino.
Non si è in grado, quasi mai, di analizzare i dati e vedere le conversioni.
asino
Anche perché diciamocela tutta: i Social sono davvero tanti e ognuno ha il suo pubblico e il suo linguaggio.
Non puoi pensare di utilizzare Facebook come utilizzeresti Twitter.  Hanno bisogno di due strategie totalmente differenti.
Ecco perché diventa importante scegliere bene il canale con cui comunicare con la propria audience.
Quindi: quale Social utilizzare?
[icons style=”icon-facebook” color=”#ff0000″]  Facebook?
[icons style=”icon-linkedin” color=”#ff0000″] Linkedin?
[icons style=”icon-twitter” color=”#ff0000″] Twitter?
[icons style=”icon-google-plus” color=”#ff0000″] Google +?
[icons style=”icon-camera” color=”#ff0000″] Instagram?
[icons style=”icon-pinterest” color=”#ff0000″] Pinterest?
La risposta più logica potrebbe essere: “tutti”, più Social utilizziamo e più possibilità abbiamo di conoscere e quindi vendere auto”. La teoria potrebbe anche essere giusta, ma la pratica poi non è proprio così.
Prima di pensare su quale Social postare i propri contenuti, poniti queste due semplici, ma fondamentali, domande:
. a chi mi voglio rivolgere (target)?
. quale Social utilizza il mio target di riferimento?
Perché, se ci pensi bene, in pochi si pongono questi quesiti e l’unica tecnica  utilizzata dalla maggior parte dei Saloni d’auto è postare le foto delle proprie vetture da vendere. Stop. Niente contenuti di valore, niente articoli utili, niente iterazioni con i clienti.
Risultato: moltissime foto pubblicate e poche conversioni. Anzi a furia di intasare la bacheca dei lettori rischi che tolgano il “Mi Piace” alla tua Pagina.
Come ho già spiegato nell’articolo “i falsi miti dell’essere online”, ogni strumento tecnologico deve avere la sua strategia.
In questo articolo, invece, proverò ad elencare tutti gli errori da evitare quando si sceglie di fare marketing online.

Ecco i 20 errori da NON commettere

#1 Essere presenti su tutti i Social Network

Il proprio Brand Positioning non si costruisce sparando nella folla. Ecco perchè è sbagliato pensare che “più Social utilizzo e più possibilità ho di conoscere persone e quindi vendere”. Quando pensiamo al business, in qualsiasi settore, dobbiamo pensare al guadagno che otteniamo da quella attività. Ci deve essere il giusto rapporto tempo investito e guadagno ottenuto.  E’ meglio focalizzarsi su pochi Social alla volta. Personalmente consiglio Facebook e Linkedin come i primi due cavalli da battaglia. Una volta che il Profilo “scorre da solo” puoi pensare a crearti la tua reputazione anche su altri Social.

#2 Non avere un obiettivo

Non devi vedere i Social come qualcosa di superficiale, da gestire “a caso”, senza un filo logico. Devi avere bene stampato nella tua mente cosa vuoi ottenere da Facebook, da Twitter, da Linkedin, da Instagram, ecc… ecc… L’obiettivo è fondamentale per impostare successivamente la giusta strategia. Prendi come riferimento un Social e costruisciti il tuo obiettivo da raggiungere: più “mi piace”, più condivisioni, più fan alla pagina, più iscritti alla tua newsletter, ecc.. ecc…

#3 Non avere un piano editoriale

La presenza sui Social non può essere improvvisata dall’oggi al domani, così come non serve a nulla postare solo “offerte commerciali”. Quello che devi fare quando decidi di utilizzare uno o più Social Network è impostare un tuo piano editoriale giornaliero, settimanale e mensile. Devi avere in pratica delle linee guida da seguire e soprattutto rispettare. Alternare contenuti di valore, che realmente aiutano a risolvere problemi, ad altri puramente commerciali. Per fare questo puoi avvalerti di strumenti come Hootsuite, un software in grado di gestire 3 account contemporaneamente nella versione gratuita.

#4 Non metterti nei panni dei lettori

Ogni Social ha il suo modo di comunicare e il suo pubblico. Le persone magari sono le stesse, ma utilizzano un linguaggio diverso da Social a Social. 
Su Twitter ad esempio vige la regola del “breve, ma incisivo”. Ti giochi tutto in 140 caratteri. Utilizza gli Hashtag sempre con logica.
Su Facebook e Google + invece si può dare più contenuto e quindi informazioni più approfondite per il lettore. Sfrutta molto di più le foto e i video seguiti sempre da una descrizione.
Linkedin è più professionale e anche la scrittura deve essere più Formale. Solitamente è buona cosa postare articoli del proprio blog con una breve introduzione. Non pensare di vendere una vettura su Linkedin. Qui vendi te stesso (brand positioning).
Instagram e Pinterest puntano tutto sulle immagini e quindi è la foto la protagonista assoluta.

#5 Non analizzare mai i risultati

Ogni azione, giusta o sbagliata che sia, ha una conseguenza. Quando si parla, come nel nostro caso, di business le conseguenze si chiamano risultati. Se il risultato è positivo vuol dire che quella strategia è efficace e performante, altrimenti è completamente da rivedere. Per capire in che direzione stai andando devi sempre analizzare ogni risultato (o non risultato). Puoi utilizzare Insights dei vari social come Twitter o Facebook o veri e propri programmi di analisi come lo stesso hootsuite.

 #6 Usare il profilo privato al posto della Fanpage.

Se fai business devi utilizzare la Pagina Aziendale e non un profilo privato. Questa è la regola base e purtroppo vedo ancora molte concessionarie che commettono questo grave errore.
Principalmente sono due i limiti:
. numerico: un profilo privato ha un limite di 5.000 amicizie
. di immagine/buon senso: non è bello che sia un brand a chiedere l’amicizia.

 #7  Acquistare fan o follower.

Avere un account “affollato” non serve a niente se non ad aumentare il proprio ego. E’ vero che un numero alto di Fan può impattare positivamente, ma come abbiamo visto non sono tutto, specialmente perchè possono essere manipolati in modo facile e veloce. Basta digitare su Google “acquistare follower” e ti si apre un mondo. Non ti sto dicendo di farlo sia chiaro, anzi lo sconsiglio proprio.

#8 Postare solo per vendere.

Il tuo Profilo deve essere un’estensione del tuo sito internet e blog. Non devi impostare i tuoi post solo per vendere o per proporre iniziative commerciali. Non è la tua vetrina degli acquisti.  Devi sfruttare i Social per dare sempre contenuti di valore. Più sono di qualità e più possibilità hai che il tuo post diventi virale e quindi visibile a molte persone. Anche se un tuo cliente ha messo mi piace sulla tua Pagina non significa che vuole vedere tutti i giorni le tue auto in offerta. L’ha già acquistata e per i prossimi 5 o 6 anni non ci penserà minimamente a cambiarla.

#9 Non inserire una call to action

Prevedi sempre una chiamata all’azione (Call to Action) alle fine di ogni post. Le persone devono essere “guidate” verso una azione da svolgere come ad esempio “clicca qui”, “iscriviti cliccando su questo link”, “lascia un commento”. La soluzione migliore è sempre quella di chiedere ai tuoi lettori di fare quella determiata azione. Questo aumenterà anche il coinvolgimento del tuo pubblico.

#10 Puntare tutto solo su Facebook

Facebook è sicuramente il Social Network più utilizzato al mondo ed è quasi d’obbligo avere una propria identità aziendale. L’errore commensso da tanti, però, è quello di puntare tutto sulla propria pagina Facebook. Il canale principale deve essere sempre il sito internet o blog. Non è detto che il tuo target di riferimento si trovi su Facebook. Prendi seriamente in considerazione Linkedin e sviluppa la tua rete in modo intelligente. 

#11 Fare annunci a pagamento che indirizzano alla home page del tuo sito

Questo è l’errore più comune di chi sceglie di fare pubblicità su Facebook: imposta un titolo “goliardico” di quanto sia bella e brava la propria concessionaria e mette il link della home page del sito aziendale. Questa pratica non serve a nulla. Devi indirizzare il traffico su una landing page con form per la raccolta di email o telefono in cambio di un omaggio di valore (lead magnet).

#12 Postare senza stare attento all’orario e al giorno della settimana

Prima di postare qualcosa analizza il tuo pubblico e guarda quando sono connessi e soprattutto in che giorni. Come fare? Semplice, scrivi un articolo di qualità e sponsorizzalo (bastano 10€ per 5 giorni) su Facebook. Analizza a che ora le persone mettono “mi piace” o “condividono”. Questo è un potentissimo strumento per verificare la presenza sui Social. Ti faccio un esempio banale: se il tuo target è la maestra delle elementari è difficile che il tuo post venga letto alla mattina, quindi non ha senso prevedere pubblicazioni dalle 8 alle 13. Lo stesso vale per i professionisti come commercialisti, avvocati, notai, ecc… ecc…

#13 Non curare la biografia

Una delle cose importanti è proprio la nostra biografia e molte concessionarie trascurano questo elemento. Non dobbiamo utilizzarla per scrivere quanto siamo belli e bravi, ma semplicemente per mettere in risalto il nostro brand e il link alla landing page per catturare il contatto. Raccogliere contatti: questa è la nostra missione.

#14 Cancellare il commento  di un utente

Una delle preoccupazioni più grandi di chi si butta per la prima volta su internet è il commento negativo. Molte persone (spesso anche grandi Aziende) quando ricevono un parere negativo sul proprio prodotto o servizio eliminano subito il commento. Niente di più sbagliato. I Social si sono trasformarti anche in customer care e tu hai l’obbligo di rispondere a tutti, anche (e soprattutto) ai pareri negativi. Gli unici commenti da cancellare sono quelli con parolacce o palesi spam pubblicitari. Ricordo che anche i commenti aumentano il valore dell’articolo.

#15 Non rispondere ai commenti

Essere sui Social è un lavoro a tutti gli effetti. I tuoi lettori sono potenziali clienti quindi tutti, e dico tutti, meritano una tua risposta. Ritagliati 30/60 minuti al giorno per questa attività. Più le tue risposte saranno tempestive e di qualità e più la tua reputazione aumenterà in maniera considerevole.

#16 Chiedere ai vostri amici di cliccare “mi piace” sulla tua pagina

Nesuno riesce a resisterre a questa tentazione. Si crea una pagina e la prima cosa che si fa è chiedere ai propri amici di cliccare sul mi piace. Devi pensare che anche il tuo migliore amico può non essere interessato a  seguire il tuo “argomento”. Ritorniamo sul discorso dei numeri: non è la quantità, ma la qualità.

#17 Non pensare alle immagini

Tieni conto che l’immagine (foto o video) è il primo elemento che cattura (o meno) l’attenzione del visitatore. Una immagine è in grado di bloccare il lettore, mentre sta scorrendo la sua bacheca. Quindi dai la giusta importanza alla scelta della foto o del video. In alcuni casi è consigliabile modificarla o inserire il proprio logo. Devi pensare che l’immagine è un ottimo strumento virale per farti conoscere dalle persone. 

#18  Pensare che sia sbagliato spendere soldi in pubblicità sui Social

Oggi se vuoi ottenere veloci risultati  devi avere un budget a disposizione per migliorare la tua presenza sui Social. Non parliamo di grosse cifre anche 4-5€ al giorno sono sufficienti per avere un’ottima campagna con Facebook Ads. Non credere alle leggende metropolitane che con un buon lavoro Seo riesci a ottenere veloci risultati. E’ sicuramente una strada da prendere in considerazione, ma non deve essere l’unica, anche perché richiede tempo.

#19 Abusare di Hashtag

Vedo sempre molti post sui Social, soprattutto su Twitter, che sono pieni di hashtag senza senso. Credimi, non serve a nulla. Se decidi di utilizzarle un hashtag scegli un termine inerente alla tua nicchia o brand. 

#20 Tweetare solo una volta al giorno

Twitter è un Social “strano”, nel senso che si basa su brevi Tweet. Il problema è che scorrono veloci sulla timeline (bacheca) dell’utente, quindi non è semplice garantire la lettura. L’ideale sarebbe impostare tweet a distanza di 1 ora l’uno dall’altro in modo che ci sia più possibilità di essere visti. Anche in questo caso puoi farti aiutare dal software gratuito hootsuite.
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Venditore d'auto per professione e web marketer per passione. Felicemente sposato con Stefania e papà di Viola. Aiuto i venditori di auto ad acquisire una propria identità online al fine di vendere di più, a un prezzo più alto rispetto ai competitor e di farlo in maniera costante e automatica. Venditoredauto.it è la mia palestra e la nostra community del venditore digitale.

Category: errori diffusistrategie marketing

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Article by: Stefano Brazzoli

Venditore d'auto per professione e web marketer per passione. Felicemente sposato con Stefania e papà di Viola. Aiuto i venditori di auto ad acquisire una propria identità online al fine di vendere di più, a un prezzo più alto rispetto ai competitor e di farlo in maniera costante e automatica. Venditoredauto.it è la mia palestra e la nostra community del venditore digitale.
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