come-trovare-nuovi-clienti

Come trovare nuovi clienti? Non fare nulla, pensa prima a chi ha già acquistato da te.

Uno dei problemi più grandi in questo periodo di crisi è trovare risposte alla domanda “come trovare nuovi clienti?”.
Spesso si perdono ore ed ore a  cercare soluzioni geniali: faccio pubblicità su quel determinato  giornale perché viene letto da molte persone, provo con la cartellonistica stradale visto che è una via trafficata, metto un bunner pubblicitario su quel sito di settore, ecc… ecc…
La parola d’ordine è “trovare”: trovare nuovi clienti.
Perché nella testa di noi venditori scatta sempre il fenomeno “conquista” (non mi riferisco alla sfera sentimentale): devo trovare nuove persone a cui vendere l’auto.
ALT: non c’è nulla di sbagliato, anzi. Il nuovo cliente è semre la nostra linfa vitale.
La verità è che, a volte,  la soluzione l’abbiamo a portata di mano e non ce ne accorgiamo, perchè impegnati a fare altro. Ci focalizziamo, magari, su “come trovare nuovi clienti?” e trascuriamo i “vecchi”, quelli a cui abbiamo già venduto un’auto.
Sono consapevole che il nostro non è un prodotto di consumo e non ha prezzi tali da dover essere sostituito con una certa frequenza, ma i nostri clienti rimangono comunque un nostro patrimonio e dobbiamo assolutamente tenerli in considerazione.
Se, con loro, abbiamo fatto  un buon lavoro, si trasformano in bigliettini da visita “parlanti” a costo zero.
Il nostro compito è capire come comunicare con loro, in modo che risulti un “dialogo” di valore e non l’ennesimo tentativo di vendere qualcosa.
Il mezzo migliore ed efficace rimane sempre l’email, ed intorno a questo strumento possiamo prevedere un piano di Follow up automatico ad intervalli costanti nel tempo. Ad esempio una volta al mese o ogni due settimane.
Nei primi 3 anni le email non devono essere commerciali, in pratica non devi cercare di vendere un’altra vettura. Puoi impostare email che ricordano il tagliando (al 12esimo mese fai partire il promemoria), l’eventuale revisione (le persone tendono a dimenticarsi di questo appuntamento) o semplicemente per informare sulle varie iniziative tue e della concessionaria (apertura del tuo blog, presentazione della nuova vettura, evento porte aperte con aperitivo, ecc… ecc…).
Le email devono avere un tono “amichevole”, ma sempre professionale.
Ogni sei mesi, invece, prevedi una email di invito speciale: sfrutta il porte aperte o crea un’offerta riservata per accessori o servizi (esempio: gomme da neve, furto e incendio, marchiatura dei vetri, ecc… ecc….).
Non abusare di questo genere di inviti o il tuo cliente si cancellerà dalla tua newsletter perché “stanco” di ricevere solo pubblicità.
Ricorda che gli obiettivi sono:
[icons style=”icon-bell-alt” color=”#ff0000″] dare valore con le tue informazioni.
[icons style=”icon-bell-alt” color=”#ff0000″] riportare il tuo cliente in salone a trovarti.
[icons style=”icon-bell-alt” color=”#ff0000″] mantenere un rapporto costante nel tempo.
Analizziamo poi anche un altro aspetto (per me il più importante): se ti sei specializzato, ad esempio, nella nicchia “taxisti”, quasi certamente il tuo cliente ti verrà a trovare proprio con un suo collega.
Il follow up è ottimo anche per recuperare quei rapporti inclinati ad esempio da un incidente alla consegna o da un piccolo problema all’auto nei primi mesi di vita.
Il non scappare difronte alle difficoltà è sinonimo di grande professionalità.
Ovviamente il percorso di questo ciclo di email deve essere impostato secondo precisi criteri:
[icons style=”icon-bell” color=”#ff0000″] nel primo anno la comunicazione deve ruotare intorno alla vettura: come si trova, consumi, opinioni di amici. Questi sono preziosi feedback per te, che, previa autorizzazione, puoi utilizzare nel tuo blog per aumentare la tua reputazione.
[icons style=”icon-bell” color=”#ff0000″] nei successivi anni l’attenzione deve essere concentrata sul tuo brand, inviando ad esempio articoli del tuo blog.
Ogni email si deve chiudere con una “call to action” (chiamata all’azione), in pratica devi portare il lettore a compiere in modo esplicito quella determinata azione che hai previsto.
Esempi di call to action:
[icons style=”icon-arrow-right” color=”#ff0000″] iscrizione alla newsletter.
[icons style=”icon-arrow-right” color=”#ff0000″] rispondere alla email.
[icons style=”icon-arrow-right” color=”#ff0000″] registrarsi ad un evento.
[icons style=”icon-arrow-right” color=”#ff0000″] attivare una tua particolare promozione.
Solitamente le “call to action” si presentano sotto forma di un bottone colorato (meglio rosso) e trasmettono una certa URGENZA.
Per renderlo ancora più performante utilizza la seconda persona singolare e l’imperativo.
Ecco alcuni esempi:
[icons style=”icon-arrow-right” color=”#ff0000″] CHIAMA ADESSO
[icons style=”icon-arrow-right” color=”#ff0000″] ACQUISTA ORA
[icons style=”icon-arrow-right” color=”#ff0000″] RISPONDI SUBITO
[icons style=”icon-arrow-right” color=”#ff0000″] GUARDA ORA
Il follow up deve essere il tuo strumento per fare business anche nel post vendita.
Ti porterà ottimi risultati sia in termini di contratti che di posizionamento personale.
La finalità non è quella di fare cambiare auto al tuo cliente ogni anno (anche se sarebbe bello), ma di tenere alta l’attenzione nei tuoi confronti.
Cosa pensi faccia quando un suo amico al bar gli comunicherà “devo acquistare un’auto”?.
Sarà bene felice di portarlo da te.
Il bello è che tutto è impostato in maniera automatica,crei il lavoro una sola volta e poi ti dedichi alle risposte e a mantenere relazioni.
Ritagliati una giornata da dedicare interamente alla scrittura di questo ciclo di email.
Prevedi una email al mese per 18 mesi, così per un anno e mezzo hai il lavoro fatto. Il tuo unico scrupolo è aggiornare le email con le date dei vari eventi che organizzerai o lanci di nuovi prodotti o servizi.
In rete ci sono tanti programmi di gestione email, chiamati autoresponder.
I migliori sono sicuramente:
. aweber (clicca per vedere)
. getresponse (clicca per vedere)
. mailchip
Come trovare nuovi clienti, quindi, è una giusta domanda da porsi, ma non deve essere il tuo chiodo fisso.
Una soluzione che piace molto ai clienti è ricevere un coupon  a loro riservato in qualità di “clienti vip” per una determinata iniziativa.
Le due parole “magiche” che amano di più sono:
[icons style=”icon-arrow-right” color=”#ff0000″] sconto (su tagliando, gomme da neve, pulizia degli interni, marchiatura vetri, ecc… ecc…)
[icons style=”icon-arrow-right” color=”#ff0000″] regalo (gadget particolari, aperitivo in occasione di un evento speciale, ecc… ecc…)
Prevedi quindi iniziative mirate e comunicalo via email con un coupon da stampare e portare in salone.
Tutto, come vedi, ha un’unica finalità: portare il cliente da te.
Shares
RESTA IN CONTATTO
Unisciti al nostro gruppo di professionisti. Riceverai informazioni preziose, consigli utili e strategie efficaci per diventare un venditore digitale.
Odio lo Spam. I tuoi dati sono al sicuro. Rispettiamo la tua Privacy.
The following two tabs change content below.
Venditore d'auto per professione e web marketer per passione. Felicemente sposato con Stefania e papà di Viola. Aiuto i venditori di auto ad acquisire una propria identità online al fine di vendere di più, a un prezzo più alto rispetto ai competitor e di farlo in maniera costante e automatica. Venditoredauto.it è la mia palestra e la nostra community del venditore digitale.

Category: strategie marketing

Tags:

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Article by: Stefano Brazzoli

Venditore d'auto per professione e web marketer per passione. Felicemente sposato con Stefania e papà di Viola. Aiuto i venditori di auto ad acquisire una propria identità online al fine di vendere di più, a un prezzo più alto rispetto ai competitor e di farlo in maniera costante e automatica. Venditoredauto.it è la mia palestra e la nostra community del venditore digitale.
Shares